Il manga è ambientato in un mondo in cui i mostri chiamati kaiju causano regolarmente disastri. Il Giappone è il paese con il più alto tasso di attacchi kaiju al mondo e, per combatterli, istituisce la Forza di difesa anti-Kaiju (日本防衛隊?, Nihon bōei-tai, lett. “Forza di difesa giapponese”). Ai Kaiju viene assegnato un “livello di forza” – una scala che indica la loro forza complessiva, e sono classificati come “honju” – kaiju più pericolosi e più forti e “yoju” – kaiju più piccoli che possono accompagnare o germogliare dall’honju. Ai Kaiju che hanno alti livelli di forza o caratteristiche anormali viene assegnato un numero come identificatore in base a quando appaiono per la prima volta e sono classificati come daikaiju.
Gli ufficiali delle Forze di Difesa indossano tute potenziate realizzate con resti di kaiju che garantiscono loro maggiore forza, velocità e resistenza. Le tute hanno una potenza totale misurata sotto forma di percentuale (detta “potenza di combattimento scatenata”) che varia da persona a persona a seconda della sua abilità con un massimo del 100%. I resti di Daikaiju vengono utilizzati per creare armi più potenti chiamate Numbers (ナンバーズ?, Nanbāzu) che prendono il nome dal daikaiju di cui sono fatte e che alcuni individui possono utilizzare se ritenuti compatibili. Tali armi sono molto più forti delle tute normali e forniscono a chi le usa abilità speciali.
La Forza di Difesa è composta da ufficiali sul campo guidati da leader di plotone, con diversi livelli di potere di combattimento scatenato, e da capitani e vice-capitani il cui potere di combattimento supera il 90% e che guidano le divisioni. Gli ufficiali sul campo sono supportati da una squadra di operatori che forniscono informazioni sui kaiju e monitorano la salute degli ufficiali sul campo e l’output delle tute.
Approfondimenti: Kaiju No. 8
